SPECIALE: DOSSIER SU
SPRECHI E INCARICHI
In questa pagina il
gruppo consiliare del PD documenterà gli sprechi e l’assegnazione di incarichi
‘sospetti’ decisi dal sindaco Fornaro e dai suoi
assessori.
Con delibera n. 86 dell’11 maggio 2010 la Giunta Comunale all’unanimità ha deliberato di bandire una procedura comparativa per incarico di portavoce del sindaco e della giunta comunale. Fatto strano, nel Bando pubblico sono previsti dei punteggi in base al curriculum e titoli, ma alla fine sceglierà il Sindaco sulla base di ‘intuitu personae’ trattandosi di ‘incarico fiduciario’. Forse che l’incarico è già ‘preassegnato’ a qualche raccomandato, magari paracadutato dall’alto per affinità politiche?
I consiglieri comunali del PD hanno fiutato odore di bruciato e hanno fatto una scommessa indicando in anticipo il nome del vincitore già predesignato prima della chiusura del bando. Ecco il filmato con la consegna della busta sigillata della previsione avvenuta prima del Consiglio Comunale del 15 giugno.
Innanzitutto abbiamo presentato una interrogazione urgente per chiedere conto della decisione, che appare veramente uno spreco. Ecco la risposta del Sindaco Fornaro che rivendica la necessità di affidare l’incarico.
Il 28 giugno l’incarico è stato affidato, con la redazione del verbale e l’attribuzione dei punteggi. Ecco il decreto di nomina.
Il 29 giugno in Municipio la busta sigillata due settimane prima è stata aperta. Ecco il filmato. I consiglieri del PD hanno vinto la scommessa: il bando era pilotato a favore di un’appartenente al partito del Sindaco. Si conferma dunque che l’incarico non era mirato a dare una risposta a bisogni concreti dei cittadini di Arese, ma a distribuire incarichi e prebende nel PDL.
Con delibera n. 88 dell’11 maggio 2010 la Giunta Comunale all’unanimità ha deliberato di acquistare al prezzo di 15.000 € una scultura denominata ‘La Strada’ da installare nella piazza C.A. Dalla Chiesa, a seguito di offerta ricevuta in data 23 aprile 2010.
L’intento è quello di ‘migliorare l’arredo urbano in questione con un’opera artistica che ne sottolinei la valenza’. Ecco la scultura in questione:

Con richiesta di accesso agli atti, i sottoscritti consiglieri hanno verificato che nella lettera di offerta inoltrata al Comune allegata alla delibera (dalla quale non risulta alcuna firma dell’offerente né timbro di protocollo, cosa alquanto strana) oltre a indicare le proprie coordinate bancarie, l’autore si impegna ad attestarne l’autenticità e l’unicità.
Da una veloce indagine sulla Rete chiunque può verificare
che l’opera è invece già stata realizzata identica e con lo stesso nome nel
2008, nell’ambito di una manifestazione ‘Simposio di Scultura Nietulisko

La nostra impressione è quindi, con grande rispetto per il bravo artista, che sia una ‘svendita’ di un fondo di magazzino. In poche parole: un grande spreco. Ecco la nostra interrogazione urgente. Ecco la risposta del Sindaco che difende l’indifendibile decisione.
Dopo le pressioni del PD e dell’opinione pubblica, con delibera di giunta successiva (n. 128 del 6/7/2010), il Sindaco si è fatto sponsorizzare l’iniziativa dalla società IN.TE.SE. srl (la stessa che ha vinto il bando della Fondazione Arese Cultura Sport per l’individuazione di un partner privato per la riprogettazione delle strutture sportive), società che ha come azionista rilevante il sindaco Marone di Garbagnate, che appartiene allo stesso partito del sindaco Fornaro. Insomma tutto in famiglia…
Con determinazione n° 21/2010/4° del 30/03/2010 il Responsabile di Settore Lavori Pubblici ha affidato l’incarico per la “predisposizione di capitolati tecnico-economici e documentazione utile per l’affidamento a gara del servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria e gestione del verde pubblico comunale” all’Arch. Eugenio Caliò, a fronte di un compenso di € 10.130,00 oltre oneri previdenziali e iva, per un totale di € 12.399,12.
L’architetto Caliò è sicuramente un bravissimo professionista, ma ha condiviso l’attività professionale insieme all’assessore architetto Crisafulli, che gestisce proprio il settore dei lavori pubblici. I due tecnici hanno svolto assieme alcuni progetti e pubblicazioni. Insomma un vero e proprio conflitto di interesse.
Anche in questo caso abbiamo presentato un’interrogazione urgente. Nella risposta l’assessore Crisafulli nega di avere collaborazioni in essere, poiché si riferiscono al passato.
A seguito di una nostra interrogazione il Sindaco ci ha fornito l’elenco delle consulenze legali assegnate dal Comune, sempre attraverso incarico fiduciario.
Molte di esse sono state assegnate all’avvocato Giuseppe Zaccaglino (con compensi lordi totali per oltre 22.500 euro) il
quale ha difeso il Sindaco Fornaro nella vicenda del 2007 legata alle indagini sulla mafia,
in cui l'allora assessore Fornaro si è ritrovato
coinvolto. L’avvocato Zaccaglino sarà sicuramente un
bravissimo professionista, ma non è il massimo dell’eleganza assegnare
incarichi sistematicamente agli amici! In consiglio comunale il Sindaco ha
affermato che proprio in quella vicenda egli ha avuto modo di apprezzare la
competenze dell’avvocato e trattandosi di incarichi fiduciari, ha ritenuto
opportuno procedere nel modo suddetto.
Da Facebook apprendiamo inoltre le simpatie politiche dell’avvocato Zaccaglino:
